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Partita scacchi viventi

Storia e leggenda si fondono in una rappresentazione scenica che a Castelnuovo Bormida è anche e soprattutto tradizione: gli scacchi in costume, la partita a scacchi con pezzi viventi in costume medioevale che ogni anno, il terzo sabato di luglio, vive in una magica atmosfera di luci, colori ed antichi movimenti.
Proprio secondo una tradizione infatti, che non manca di attendibilità in sede storica, il grande scacchista del Cinquecento Paolo Boi, detto il "siracusano", si esibì in partite di alto livello a Castelnuovo Bormida, alla corte del Signore locale B. Moscheni, così come in altri marchesati e ducati del tempo, essendo o essendo stato ospite alla corte papale di Pio V (1566-1572), al secolo Michele Ghisleri di Bosco Marengo, ed anche a S. Croce di Bosco non molto lontano da Castlenuovo.
L'antico castello fluviale, sorto tra la fine del secolo X ed i primi del secolo XI, che costituì anche un caposaldo del confine tra il Monferrato ed il Milanese, diventa oggi testimone di sfide non più risonanti del ferro e del fuoco della guerra ma di un piacevole ed allettante gioco.
Gli scacchi in costume e corteo storico, che la Pro Loco di Castelnuovo Bormida in collaborazione con il Comune realizza ormai da molti anni, sono quindi la rievocazione storica di quei particolari momenti di vita, di divertimento, di spettacolo che l'antico borgo castelnovese ha vissuto quando un marchese ne era il feudatario. L'imponente corteo storico che precede in sfilata i pezzi degli "scacchi" completa l'affresco dell'epoca, ricordando la presenza nel castello del marchese, della consorte e di tutta la nobile corte al seguito. Ogni cosa è realizzata nell'intento di creare quell'atmosfera un po' fiabesca, un po' reale necessaria affinché ogni spettatore si senta calato nel tempo, nel luogo e nella vicenda che in quegli istanti vive.